DISTRIBUTORE M.D. P5
Il componente mostrato in questa immagine è una variante di un convogliatore di turbolenza (o vorticatore) per ugelli da atomizzatore, caratterizzato da una geometria a canali dritti/assiali anziché elicoidali.
Anche questo inserto è realizzato in CARBURO DI TUNGSTENO ( Metallo Duro) o materiale ad alta resistenza CERAMICA TECNICA AVANZATA (come l'allumina o il carburo di silicio).ad altissima resistenza per sopportare l'azione abrasiva della barbottina.
Cos'è e come viene utilizzato?
Questo specifico pezzo si inserisce all'interno del corpo dell'ugello (lancia di spruzzo) e lavora in combinazione con una camera di turbolenza e una piastrina forata finale.
Il suo utilizzo e funzionamento seguono una logica fluodinamica precisa:
La scelta tra un convogliatore a canali inclinati (come il primo che hai mostrato) e questo a canali dritti dipende da precise esigenze di produzione:
Anche questo inserto è realizzato in CARBURO DI TUNGSTENO ( Metallo Duro) o materiale ad alta resistenza CERAMICA TECNICA AVANZATA (come l'allumina o il carburo di silicio).ad altissima resistenza per sopportare l'azione abrasiva della barbottina.
Cos'è e come viene utilizzato?
Questo specifico pezzo si inserisce all'interno del corpo dell'ugello (lancia di spruzzo) e lavora in combinazione con una camera di turbolenza e una piastrina forata finale.
Il suo utilizzo e funzionamento seguono una logica fluodinamica precisa:
- Incanalamento del Flusso: La barbottina ad alta pressione entra attraverso le quattro scanalature verticali (i tagli dritti ben visibili sulla corona superiore).
- Creazione del Moto Vorticoso: Rispetto al modello precedente (che imprimeva la rotazione direttamente con i canali inclinati), questa geometria dritta spinge il fluido ad alta velocità verso una camera interna dove l'interazione geometrica delle pareti e il salto di pressione forzano il liquido a sviluppare una forte componente rotatoria.
- Erogazione a Cono Vuoto: Il liquido in forte rotazione esce dal foro della piastrina esterna sotto forma di una lama d'acqua conica e cava. Questa espansione centrifuga frantuma immediatamente la barbottina in gocce finissime e omogenee.
La scelta tra un convogliatore a canali inclinati (come il primo che hai mostrato) e questo a canali dritti dipende da precise esigenze di produzione:
- Controllo della Granulometria: Questa configurazione permette di modificare l'angolo di spruzzo e la turbolenza nella camera, influenzando direttamente la dimensione media delle sfere di atomizzato.
- Minore Rischio di Intasamento: I passaggi più aperti e rettilinei riducono il rischio che grumi di barbottina o impurità grossolane blocchino i canali dell'ugello.
- Adattabilità alla Viscosità: Viene spesso preferito quando si lavora con barbottine che hanno una densità o una viscosità leggermente diversa, garantendo comunque una spruzzatura uniforme.